Vota adesso

 
 
 
 
 
 
 
Vota
 
 
 
 
 
 
100 % /
1 Aliquote
1
5
5
 

Dove si trova San Candido

Il comune italiano di San Candido, in tedesco Innichen, fa parte della Comunità comprensoriale Valle Pusteria e di conseguenza della Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige. Si trova all’estremità orientale dell’Alto Adige, si estende tra i 1.113 e i 3.145 m sul livello del mare e a est e a nord confina con l’Austria. Oltre al fondo della Val Pusteria il territorio comunale di circa 80 km2 comprende anche alcune aree delle Dolomiti a sud e dei Monti del Villgraten a nord. Il comune di San Candido si estende quindi fino alle Dolomiti di Sesto e al Parco Naturale delle Tre Cime di Lavaredo, a cui appartiene anche la Val Campo di Dentro e quindi il Gruppo Rondoi-Baranci con la Rocca dei Baranci (2.966 m) e la Croda dei Baranci (2.922 m). Situata a circa dieci minuti d’auto da Villabassa e Dobbiaco, la località di San Candido si trova ai piedi della Rocca dei Baranci, le cui quattro cime sono unite attraverso la Forcella dei Baranci al massiccio della Croda dei Baranci. Indissolubilmente legata al gruppo del Baranci è la leggenda locale del gigante Haunold (nome tedesco della Rocca dei Baranci), che si narra abbia posto fine al dominio di un principe unno a San Candido e abbia contribuito alla costruzione della Collegiata del paese.

Il comune di San Candido conta circa 3.317 abitanti, prevalentemente di madre lingua tedesca, distribuiti nel comune e nelle sue frazioni Monte San Candido, Versciaco di Sopra e di Sotto e Prato alla Drava. Nel territorio intorno a San Candido e Dobbiaco ci furono insediamenti già a partire dal IV secolo a.C. Insieme ad altre località quali Sesto e Dobbiaco, oggi San Candido è una delle mete turistiche più apprezzate dell’Alta Val Pusteria, raggiungibile da Sesto e lungo la Strada Statale della Val Pusteria anche da Mittewald an der Drau (Austria). Sia in estate sia in inverno, San Candido ha un’incredibile offerta di attività per il tempo libero innanzi uno degli scenari più belli del pianeta: le Dolomiti Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

Dove pernottare a San Candido?

Oltre 3.000 posti letto in strutture ricettive delle più svariate categorie garantiscono una capacità sufficiente ad ospitare turisti da vicino e da lontano. Tra hotel di lusso a quattro stelle, appartamenti per le ferie o agriturismi, le possibilità sono davvero molto varie. Tra i vari alberghi godono di un’eccellente notorietà tra i viaggiatori il Parkhotel Sole Paradiso, l’Hotel Leitlhof-Dolomiten, l’Hotel Orso Grigio nel centro del paese o il JOAS natur.hotel.b&b. Chi preferisce il comfort di uno chalet al Post Alpina - Family Mountain Chalets è nel posto giusto. Indipendentemente dalla tipologia di alloggio scelta, qualsiasi vacanza trascorsa nel comune di San Candido si trasforma in un’esperienza davvero speciale grazie all’ospitalità della sua gente, la vicinanza alle vette straordinarie delle Dolomiti e alla consueta alta qualità dei servizi turistici altoatesini.

Il clima a San Candido

Le nostre webcam live vi mostrano le previsioni meteo aggiornate per oggi, domani e per il Weekend.

Cosa fare a San Candido?

San Candido offre un programma molto variegato sia per soggiorni lunghi sia per pause brevi. Le meravigliose catene delle Dolomiti sono quasi sempre protagoniste delle attività all’aperto e fanno sì che raramente le camere degli alberghi nei dintorni restino vuote. In inverno la regione nevosa delle Dolomiti è un paradiso per tutti gli appassionati di sci alpino, snowboard e sci di fondo. Il divertimento per gli appassionati di sport invernali di tutte le età è garantito da oltre 50 km di piste, circa 200 km di anelli per il fondo e numerose piste per il pattinaggio e gli slittini. Il comprensorio dell’Alta Val Pusteria offre piste battute alla perfezione di diversi gradi di difficoltà e si è già aggiudicato più volte premi rinomati. Insieme ad altri comprensori delle Dolomiti, i chilometri di piste intorno a San Candido costituiscono il più grande comprensorio sciistico del mondo: il Dolomiti Superski. Dopo una straordinaria giornata sulle piste, gli ospiti possono rilassarsi nelle piscine e nei centri wellness degli hotel o godersi l’après-ski in una delle numerose baite.

Chi desidera trascorrere una giornata lontano dalle piste deve assolutamente approfittare dell’occasione per visitare l’Acquafun di San Candido. Oltre a grandi vasche per il nuoto, ad attendere gli ospiti ci sono anche un’isola con giochi d’acqua, un’ampia zona wellness e uno scivolo gigante di 75 m di lunghezza.

Gli appuntamenti da non perdere a San Candido in inverno

In inverno ci sono numerosi eventi che attirano i visitatori a San Candido. A dicembre, per esempio, ad attrarre e meravigliare gli ospiti ci sono il mercatino di Natale delle Dolomiti, la sfilata di San Nicolò e la più antica sfilata di Krampus dell’Alto Adige. Per la gioia degli appassionati di sport non mancano eventi sportivi invernali quali l’Audi Fiss SKI CROSS World Cup o la tradizionale maratona di fondo Pustertaler Ski Marathon. Altrettanto degno di nota è il Festival internazionale delle sculture di ghiaccio, in occasione del quale ogni anno i migliori artisti del ghiaccio dimostrano le proprie abilità. Un altro spettacolo suggestivo è il Dolomiti Balloon Week, il festival delle mongolfiere, in occasione del quale i visitatori hanno la possibilità per una settimana intera di volare in mongolfiera sopra le Dolomiti. La meravigliosa vista dall’alto sulle Dolomiti è stata già occasione di numerose dichiarazioni d’amore romantiche. Anche per gli spettatori che preferiscono rimanere a terra è uno spettacolo davvero straordinario ammirare le innumerevoli mongolfiere nel cielo con le Dolomiti sullo sfondo.

Cosa fare d’estate a San Candido?

Con oltre 70 km di sentieri escursionistici e innumerevoli percorsi per MTB in una delle regioni più belle del pianeta, il comune di San Candido è un paradiso in particolar modo per chi ama le vacanze attive e apprezza in egual misura azione e relax. Ogni anno vengono in questa regione anche numerosi professionisti dell’arrampicata. Il che non stupisce se si pensa al fantastico panorama delle Dolomiti con vista sulle famose Tre Cime di Lavaredo inclusa. Per chi durante le escursioni a piedi o in bici o durante le scalate ha bisogno di una pausa non mancano di certo le occasioni per fare uno spuntino e deliziarsi il palato in uno dei numerosi rifugi e baite tradizionali. Varia, ricca di avventure e piena di misteri: l’estate a San Candido è un vero incanto.

Una delle mete più particolari è il Lago di Braies nell’omonimo comune vicino. Il lago è molto apprezzato sia dai turisti sia dai residenti per il particolare colore verde-azzurro delle sue acque cristalline e per il panorama mozzafiato. Per i fotografi è un’opportunità da non perdere per scattare immagini indimenticabili.
Il comune di San Candido è pregno di storia. A tal proposito, ad esempio, vale sicuramente la pena visitare la chiesa di San Michele, la cui originaria struttura romanica risalente al XII secolo è stata successivamente rimaneggiata in stile barocco nel XVIII secolo. Sempre degno di nota è anche il Museo della Collegiata di San Candido che ospita anche l’archivio e la biblioteca.

Chi desidera conoscere le Dolomiti un po’ più in profondità deve assolutamente far visita al Museo delle Dolomiti Dolomythos, che fornisce uno scorcio indimenticabile nella storia e nell’evoluzione di queste montagne straordinarie simboleggiate dalle inconfondibili vette delle Tre Cime.

Gli appuntamenti da non perdere a San Candido in estate

Anche in estate vengono organizzati numerosi eventi e manifestazioni. Tra questi, ad esempio, ci sono gli eventi podistici quali la Cortina-Dobbiaco Run, la Hochpustertal Run o la Drei Zinnen Alpine Run, che da lungo tempo sono uno degli appuntamenti fissi del calendario dell’élite podistica internazionale. Al di fuori dei grandi eventi sportivi, San Candido offre molto anche agli appassionati di cultura. In tal senso val la pena ricordare il Festival Internazionale di Canto Corale Alta Pusteria, le Settimane Musicali Gustav Mahler molto apprezzate dai musicisti oppure l’OLALA, il Festival Internazionale degli artisti di strada.